Germania
Non verificato
Stato per paese
Che cosa chiede la delibera AGCOM 96/25/CONS ai siti pornografici, da quando si applica e come funziona il sistema del doppio anonimato.
Verificato il 4 nov 2026
In Italia i siti web e le piattaforme video che diffondono nel paese immagini e video pornografici devono verificare la maggiore età di chi li usa. La base giuridica è l’articolo 13-bis del decreto-legge n. 123/2023, noto come decreto Caivano. I dettagli tecnici li ha fissati l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) con la delibera 96/25/CONS dell’8 aprile 2025, pubblicata il 12 maggio 2025.
Secondo l’AGCOM, la delibera è pienamente in vigore dal 12 novembre 2025. Già il 31 ottobre 2025 l’autorità aveva pubblicato un elenco dei soggetti obbligati, che viene aggiornato periodicamente. Per chi ha sede in Italia gli obblighi valgono dal 12 novembre 2025; i fornitori senza sede in Italia, sempre secondo l’AGCOM, avevano tempo fino al 1° febbraio 2026.
Il sistema prescritto è quello del doppio anonimato: l’età viene verificata da un soggetto terzo indipendente e certificato. La piattaforma visitata riceve solo una prova anonima della maggiore età, senza dati del documento né fotografie, e chi esegue la verifica non sa per quale servizio quella prova verrà usata.
Se un fornitore non rispetta le regole, l’AGCOM lo diffida e può applicare sanzioni fino a 250.000 euro. Cittadini e associazioni possono segnalare le violazioni all’autorità.
Quanto riportato qui descrive il quadro normativo e non costituisce consulenza legale. Non verifichiamo se un singolo servizio rispetti le regole italiane; nella recensione indichiamo soltanto se sulla pagina iniziale era visibile una richiesta dell’età. Questa panoramica è stata redatta con l’ausilio di strumenti automatici e verificata dalla redazione.
Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) · 12 nov 2025