Germania
Non verificato
Stato per paese
Che cosa chiedono ai siti pornografici la legge francese SREN e il quadro di riferimento dell’Arcom, e che ruolo ha l’autorità per la protezione dei dati.
Verificato il 4 nov 2026
In Francia, dal 1° marzo 1994, rendere accessibili contenuti pornografici a persone sotto i 18 anni è un reato (articolo 227-24 del codice penale). Dal 2020 l’autorità di regolamentazione (allora CSA, oggi Arcom) poteva diffidare i siti che violavano questa norma e chiederne il blocco a un giudice.
La legge n. 2024-449 del 21 maggio 2024 per la sicurezza e la regolamentazione dello spazio digitale, nota come loi SREN, ha ampliato questi poteri. Ora l’Arcom può far bloccare direttamente i siti e le piattaforme video con contenuti pornografici che, dopo una diffida, restano accessibili senza una verifica dell’età efficace. La legge prevede inoltre un quadro di riferimento con requisiti tecnici minimi per i sistemi di verifica dell’età.
L’Arcom ha adottato questo quadro di riferimento il 9 ottobre 2024 e lo ha pubblicato l’11 ottobre 2024, dopo il parere dell’autorità per la protezione dei dati, la CNIL. Secondo la CNIL, dalla pubblicazione i siti interessati avevano tre mesi per introdurre un sistema adeguato, e l’Arcom ha accolto buona parte delle sue raccomandazioni a tutela della privacy. Chi non rispetta i requisiti può ricevere prima una diffida e poi una sanzione pecuniaria.
Questa sintesi non sostituisce una consulenza legale. Non valutiamo se un determinato servizio soddisfi il quadro di riferimento. I nostri test indicano soltanto se la misurazione ha trovato una richiesta dell’età all’apertura della pagina iniziale. Questa panoramica è stata redatta con l’ausilio di strumenti automatici e verificata dalla redazione.
Autorité de régulation de la communication audiovisuelle et numérique (Arcom)